Pasticceria Cometa

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Storia


Furono i monaci Benedettini dell Abbazia di Nonantola a bonificare i territori paludosi di Sorbara e dintorni che, pochi anni dopo, entrarono a far parte dei possedimenti di Matilde di Canossa. Nei secoli successivi le cittadine di Sorbara e Bomporto furono annesse ai territori del ducato Estense, che ne mantenne il possesso fino al raggiungimento dell Unità d Italia. durante il secondo conflitto mondiale Soliera ospitò sulla trafficata statale 12 una base operativa della Wehrmacht tedesca, duramente contrastata dalle operazioni di Resistenza, fortemente attiva nel territorio della provincia modenese. Il boomeconomico degli anni 50 favori il progressivo sviluppo della zona, con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche, come il celebre Lambrusco, vino ricavato da un antichissimo vitigno. Ma a Sorbara, vivace capitale del Lambrusco, tra cantine, sagre, lunghi filari di vite e tanti anni di storia, mancava ancora un luogo dove poter gustare il gnocco, magari abbinato ad un calice di bollicine rosse.Ecco dunque il senso di questo ampio locale a gestione familiare, prevalentemente improntato alla pasticceria, dove sciegliere fra torte, pasticcini, biscotteria, e stuzzichini salati, tutti fatti in casa.Se il richiamo del gnocco è irresistibile, chiedete e vi sarà dato:come d incanto uscirà dalla cucina un pezzo di gnocco fumante.
Tratto da:Confraternita del gnocco d oro di Luca Bonacini edizioni Artestampa.

 
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